Il 18 novembre si è tenuto il 6° QualityWay dal titolo: “Il futuro della ISO 9001: quanto vale l’organizzazione?

L’evento, organizzato da Confindustria, ha visto la partecipazione di più relatori che hanno affrontato il tema secondo prospettive diverse, ma condividendo tutti un punto in comune: il valore complessivo di un’azienda che gestisce il Sistema Qualità in modo strutturato è maggiore rispetto a quello di un’impresa che, invece, fa soltanto il minimo indispensabile per essere certificata.

Ad aprire il dibattito sulla base di studi statistici è stata Federica Saija di Accredia, che ha mostrato i benefici economici, apprezzabili sia nel breve che nel lungo periodo, che possono trarre le aziende che vogliono andare oltre il mero ottenimento della certificazione.

Partendo da questa tesi, il nostro CEO, l’Ing. Guidotti, ha poi spiegato quanto digitalizzare in modo pervasivo i processi aziendali può non solo aumentare l’efficacia e l’efficienza degli stessi, ma anche il valore complessivo di un’impresa perché:

  • ottimizzare l’efficacia e l’efficienza dei processi aziendali vuol dire anche accrescerne i profitti;
  • vi è una minore dipendenza dalle persone per garantire la continuità del business;
  • quando i dati sono sempre aggiornati e strutturati è più facile tenere tutto sotto controllo e prendere le decisioni giuste;
  • se un’impresa dispone di strumenti tecnologici dal potenziale elevato, è possibile che in sé maturi una crescente propensione al miglioramento.

A darne prova, tra i diversi esempi concreti presentati durante tutta la discussione, è stata la simulazione effettuata da Alberto Mari con lo strumento RiskOne® Intangible, che permette di misurare il valore complessivo di un’impresa sulla base di 49 asset intangibili organizzativi, tra i quali riscontriamo anche la digitalizzazione.

In particolare da questo studio è emerso che il valore complessivo di un’impresa dal sistema informativo strutturato è almeno del 30% maggiore rispetto a quello di un’azienda disorganizzata dal punto di vista gestionale.

Lo stesso caso studio è stato preso in esame dall’Ing. Guidotti con il supporto di un altro tool, lo Umiq Intangible. Anche in questo caso è stato evidente il forte impatto di asset intangibili, compresa la digitalizzazione, sulla crescita del valore complessivo di un’organizzazione. In quest’occasione, però, il nostro CEO ha precisato che in realtà una digitalizzazione pervasiva dei processi, se intrapresa correttamente, impatta anche su tutti gli altri fattori e, di conseguenza, l’aumento del valore complessivo aziendale non si ferma al 30% ma oscilla tra il 30% e il 50%.

Quindi, una volta appurato il fatto che digitalizzare correttamente i processi aziendali sia un investimento e non un costo, la domanda che sorge spontanea è: “Come si intraprende correttamente il percorso di transizione digitale? In che modo bisogna procedere per evitare che si riveli un bagno di sangue?”.

Intanto, per incanalarti sulla giusta strada, dovresti tenere ben saldi in mente i 7 step essenziali introdotti QUI. Per approfondire questo tema e avere una risposta precisa alla domanda, però, potresti partecipare al corso che l’Ing. Guidotti terrà il 26 gennaio 2023 insieme ad Alberto Mari, “Quanto vale la tua Organizzazione?”.


Se anche tu vuoi scoprire quanto vale la tua organizzazione e ricevere maggiori informazioni sul corso, scrivici a commerciale@qualiware.it.

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